Il sistema di pagamenti online di Rielabora consente alle Pubbliche Amministrazioni di ottemperare all'articolo 5 comma 1 del decreto legislativo n.82 del 7 marzo 2005 - "Codice dell'amministrazione digitale", mettendo a disposizione una piattaforma malleabile per attivare i pagamenti ad esse spettanti, a qualsiasi titolo dovuti, con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Il sistema può essere, a titolo esemplificativo, utilizzato per la gestione dei pagamenti delle sanzioni dei verbali di violazione del codice della strada, per il pagamento dei diritti di segreteria ed eventuali altri oneri associati alle denunce di inizio attività, per il pagamento degli oneri di urbanizzazione, per il pagamento dei verbali di violazione del regolamento delle attività produttive e del commercio, ecc...
Tutti i pagamenti on-line potranno essere effettuati utilizzando la maggior parte delle carte di credito o bancomat, attraverso il sistema di pagamento fornito dall'istituto di credito preferito dall'Ente. Di particolare importanza si riveste l'integrazione con Bankpass Web, già oggetto di accordo tra il CNIPA(Centro Nazionale per Informatica nella Pubblica Amministrazione) ed e-Committee(Comitato di Coordinamento delle Infrastrutture per l'e-banking).
Bankpass Web consente di utilizzare i circuiti bancari VISA, MASTERCARD e PAGOBANCOMAT.
I pagamenti conclusi con esito positivo potranno sfruttare le procedure di importazione e integrazione dei sistemi software già presenti nell'Ente per aggiornare automaticamente gli archivi dai quali il personale dell'Ente sarà in grado di visualizzare in tempo reale i flussi di cassa aggiornati.
I moduli per il pagamento on line utilizzati dal cittadino vengono implementati sfruttando una interfaccia grafica chiara ed intuitiva ed in ottemperanza della vigente normativa sull'accessibilità (Legge 4 del 2004 "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici", art. 11, comma 1, lettere a) e b)).
La soluzione viene inoltre fornita in completa licenza open source, in accordo con la direttiva del Ministro per l'innovazione e le tecnologie del 19 Dicembre 2003 che esprime indicazioni sulla modalità di acquisizione di nuovi programmi informatici "open source" da parte delle Pubbliche Ammnistrazioni.
Con "open source" si intende un processo di produzione, distribuzione ed evoluzione del software che si basa sulla apertura del codice sorgente e sulla sua libera circolazione.